Concerto per l’OPAM

concerto Opam

Metti una sera di spegnere la TV, uscire di casa e “giocarsi” due ore per un Concerto in chiesa… chi ha deciso di farlo sabato 29 Novembre e si è goduto l’evento in programma nella chiesa di S. Stefano ha fatto veramente un’ottima scelta.

Un pubblico attento è stato coinvolto in un’atmosfera magica, che si è creata grazie alla maestria e alla passione profusa da un trio veramente eccezionale: il maestro Marco Moretti, al pianoforte, autore anche degli arrangiamenti; la soprano Chiara Meucci, che ci ha emozionalmente trasportati su una limpida onda canora; il baritono Nicola Gerbi, che ha dato un’anima robusta alla sua interpretazione. Per Marco Moretti si è trattato in un certo senso di un “ritorno” in quanto nella chiesa di S. Stefano, in anni precedenti, è stato animatore e direttore del coro parrocchiale.

Il programma del concerto prevedeva una serie di canti a Maria, di tipo religioso, ma anche tratti da opere liriche (una fra tutte la “Santa Maria”  dalla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni), un insieme di spiritual e, per finire, una “fantasia natalizia” che ci ha fatto pregustare (e rivivere) il mistero che ci accingiamo a celebrare.

Già, perché il concerto, vista l’articolazione del programma e le caratteristiche degli interpreti, ha offerto a tutti i presenti non solo motivi di godimento estetico, ma anche intensi momenti di meditazione e di preghiera. Il modo migliore per aprire il periodo dell’Avvento.

La musica è diventata ancora una volta un luogo di rigenerazione e un moltiplicatore di speranza. Tanto più in considerazione dell’intento di sensibilizzazione che era collegato al concerto. Nell’intervallo tra le due parti dell’esibizione, in un breve intervento, la responsabile del gruppo pisano, Maria Iacona, ha illustrato le finalità dell’OPAM, richiamando per sommi capi la storia recente del gruppo locale, che si è  mosso nella memoria degli amici che tanto hanno dato alla causa dell’OPAM: don Waldo Dolfi, Sergio Pellegrini, Loredana Penco, Jone Duminuco. E’ stato richiamato l’impegno dedicato al rifacimento delle aule scolastiche nel Seminario della Diocesi di Loto nella Repubblica Democratica del Congo, e vi è stato un aggiornamento sullo stato del progetto attuale per la ricostruzione del refettorio, invitando ad un contributo specifico. Ha suscitato molta attenzione anche il video proposto… “Vado a scuola”.

Degna conclusione del concerto è stata l’interpretazione in duetto di “The Prayer”, in cui Chiara e Nicola hanno dato il meglio di sé.

L’augurio che ci lascia il concerto del 29 Novembre può essere riassunto nelle parole di questa preghiera: “Sogniamo un mondo senza più violenza, un mondo di giustizia e di speranza… E la fede che hai acceso in noi sento che ci salverà”

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