25 Aprile a Caprona.

casa caprona

Casa della Comunità.
Per l’oggi e per il domani.

Appuntamento dalle 11.30 in poi. Invito rivolto a famiglie, ragazzi e giovani, adulti e anziani. Per una giornata di festa, un pranzo condiviso, uno spazio di libertà!

Giunti a sera, quando in genere si fanno i resoconti, si raccolgono i commenti e le impressioni…

Il primo sentimento è un grazie (reciproco) per chi è stato presente ed ha vissuto la giornata in maniera semplice, nel contatto con gli altri (che piacere, tra vecchie conoscenze e incontri recenti…) e con la natura (che ancora una volta ci sorprende con un bel tepore primaverile e ci avvolge in un verde dalle mille sfumature).

Subito dopo si sviluppa una riflessione sulle tante esperienze vissute dai gruppi parrocchiali nella Casa di Caprona, sulla attuale accoglienza delle famiglie al primo piano, sui possibili progetti per il futuro. Vengono spontanei i confronti con i momenti del passato, la verifica delle aspettative, le sfide delle nuove realtà che ci interpellano.

La Casa di Caprona è una realtà positiva che può aiutarci a fare delle buone cose. E’ un dono che ci è stato affidato, tramandato da chi è venuto prima di noi, che come Comunità Parrocchiale abbiamo potuto riprendere nella nostra disponibilità con impegno e determinazione. Ora si tratta di farla vivere, di animarla sempre più, di renderla ambiente propizio per l’incontro di famiglie, di gruppi di ragazzi e di giovani, per momenti di studio e di preghiera, per appuntamenti di festa…

Il 25 aprile passato insieme a Caprona, nel contatto anche con le famiglie ospiti, è un passo (piccolo ma significativo) del nostro cammino per ridare un’anima alla nostra Casa! Ancora una volta siamo invitati a ripartire dalle “piccole” cose, perché è attraverso l’impegno nascosto e la fatica di ogni giorno che possiamo costruire relazioni, aperture, confronti, opportunità, servizio. Per questo dobbiamo dire un sincero grazie ai nostri preti e al piccolo gruppo che su Caprona sta investendo tempo ed energie preziose!

Del resto, possiamo conservare – della giornata di oggi – alcune parole che hanno attraversato l’animazione musicale e poetica del pomeriggio:

Azzurro…sembra quand’ero all’oratorio…C’era un ragazzo, che come me… I migliori anni della nostra vita…Si può dare di più…Diremo ancora un altro sì…Con te partirò…Seconda stella a destra, questo è il cammino…Volare nel cielo…Infinito…

Parole che possono donare luce e speranza al cammino che abbiamo di fronte!

Giuseppe

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