Ottanta anni di carità nel segno della San Vincenzo

mani e pane

II 20 gennaio  la Conferenza della San Vincenzo della nostra Parrocchia compirà 80 anni.

In tale data dell’anno 1935 si riunirono per la prima volta in S. Stefano e. m. gli otto vincenziani  costituenti o “buonomini”, come venivano  comunemente  chiamati gli appartenenti alla Confraternita che, all’epoca, era di formazione esclusivamente maschile.

Nel trascorrere degli anni, la componente femminile, non solo è stata ammessa, ma ha espresso  figure forti e indimenticabili come Anna Vaselli e Loredana Bomba Penco, che sono state fino alla fine della loro vita terrena guida e sostegno per tutti noi.

In questi ottanta anni, ovviamente, la Conferenza ha cambiato configurazione con i mutamenti storici del quartiere. Il tessuto sociale si è notevolmente modificato (basti considerare il numero delle famiglie assistite che è passato da poche unità a circa cinquanta), i confratelli si sono avvicendati, ma lo “spirito vincenziano” è rimasto immutato nell’esercizio della Carità.

A ricordo di quanto è stato, per l’analisi di quanto è in opera, a sprone di quanto è ancora da fare è stata predisposta la nostra riunione del 24 p.v. a conclusione della quale parteciperemo alla S. Messa delle ore 18: ringrazieremo per la chiamata che ci è stata rivolta e per tutte le persone che il Signore vorrà ancora avviare al servizio vincenziano e chiederemo allo Spirito di assisterci con la capacità di discernere e la perseveranza nell’operare.

P. S. La nostra Conferenza è aperta a tutte le persone di buona volontà che intendono dedicarsi alla carità con amore ed impegno. Abbiamo bisogno di giovani leve che rinnovino e perpetuino con entusiasmo la dedizione alla “Carità”

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