A voi tutti: Catechisti!

Gruppo Catechisti

Il pomeriggio di Domenica 23 Febbraio vedrà riunire tutti i catechisti della parrocchia, dalle 15:00 alle 18:30 circa, presso i locali del seminario Santa Caterina, per un momento di condivisione comune. Fatico a parlare di ritiro perché la dinamica che invece ci coinvolgerà sarà quella della revisione di vita. Le ragioni di questo incontro mi investono in profondità e, in effetti, nascondono il progetto di un catechismo cui, personalmente, guardo come a un ideale da realizzarsi quasi il compimento di una maturazione possibile. Ma di questo, se vorrete, riparleremo… Alla necessità di una Rdv per una corretta maturazione del nostro corpo catechistico si era già accennato nell’ultima riunione del precedente consiglio parrocchiale, poi il rinnovo del consiglio, l’allargamento alla realtà de I Passi, hanno lasciato un po’ nell’angolo il tema che adesso invece riprendiamo, proponendovelo con forza.

Certamente questa non è la prima esperienza di formazione o d’aggiornamento che la parrocchia offre ai suoi catechisti ma visto quanto è successo nelle occasioni precedenti, ovvero che si sono presentati un decimo dei catechisti presenti e per paradosso (soltanto apparente), quasi esclusivamente quelli più adulti!! Ecco, questa volta, mi permetto di invitarvi con forza e, parlando soprattutto ai giovani, di pregarvi di prendere in seria considerazione questo ennesimo invito…

E dunque Domenica ci aspetta l’esperienza di una revisione che, spero, sia per molti capace di farci incontrare, conoscerci o riconoscerci e maturare nella propria vocazione catechistica.

Le origini dell’espressione “Revisione di vita” si rifanno agli anni 1925-1940 in ambito ecclesiale belga e più in particolare presso la Jeunesse Ouvrière Chrétienne (Gioventù operaia cristiana), ad opera del sacerdote Joseph Cardijn che sperimentò una nuova metodologia che assumeva la vita come punto di partenza e vedeva come protagonista il giovane. Il metodo formativo consisteva nell’interrogarsi su questi tre passaggi: Vedere, Giudicare, Agire.

Più tardi il metodo sarà assunto da diverse realtà ecclesiali, troverà una felice adesione nei paesi dell’America Latina (Papa Francesco anche se sottilmente l’ha richiamata spesso…) e incontrerà anche il favore di gran parte del magistero. Papa Giovanni XXIII consacrò il metodo suggerendolo nell’enciclica Mater et Magistra del 1961. Il card. Martini, nella sua prima lettera pastorale, segnalava un secondo modo di fare “Lectio” che parte dai fatti della vita, per comprenderne il significato e il messaggio alla luce della Parola di Dio, e citava esplicitamente la revisione di vita. Tra le famiglie religiose cui la Rdv appartiene come forma ordinaria di preghiera c’è il Movimento dei Focolari di Chiara Lubich. E’ proprio a loro, per il carisma che li contraddistingue, che ho chiesto di aiutarci nello svolgimento di Domenica prossima. Ad aiutarci, animando i momenti dell’incontro, avremo fratel Lucio appartenente al ramo maschile dei focolari e di recente trasferimento a Pisa dopo un’esperienza di comunità decennale nella città di Firenze.

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