29 Gennaio 2017: Il Miele della Solidarietà

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64a Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra

La lebbra oggi è una malattia facilmente curabile, ma è ancora presente nelle aree più povere del mondo, con oltre 213.000 nuovi casi ogni anno. Le cause principali della malattia continuano ad essere l’assenza di servizi sanitari, d’igiene e di alimentazione ed i pregiudizi culturali, per i segni che la malattia lascia sul corpo.

L’AIFO, da oltre cinquant’anni, opera per prevenire la diffusione della lebbra, ma anche per la prevenzione, la riabilitazione delle persone che in seguito alla malattia presentano disabilità e deformità e per il loro reinserimento lavorativo e sociale.

LA GIORNATA MONDIALE

La Giornata mondiale dei malati di lebbra è un grande appuntamento di solidarietà che si rinnova da oltre cinquant’anni. Capi di Stato, autorevoli ricercatori, persone semplici, offrono il proprio contributo alla celebrazione di questo evento.

Fu istituita nel 1954 da Raoul Follereau, scrittore, poeta e giornalista francese che per il suo impegno nella lotta alla lebbra fu definito “apostolo dei malati di lebbra”. Follereau inseriva la lotta alla lebbra in un impegno più ampio contro ogni forma di emarginazione e di ingiustizia. Costante è stato il suo impegno per la pace.

In Italia l’iniziativa è promossa dall’Associazione italiana Amici di Raoul Follereau (AIFO).

L’Associazione, grazie al sostegno di centinaia di migliaia di italiani, ha contribuito alla cura di oltre un milione di malati di lebbra, destinando più di 150 milioni di Euro per lo sviluppo e la gestione di progetti di sviluppo nei paesi a basso reddito.

LA MALATTIA

La lebbra è una malattia contagiosa causata dal Mycobacterium leprae, bacillo isolato nel 1873 da Gerhard Armauer Hansen, per questo denominata anche Morbo di Hansen o Hanseniasi. Il bacillo distrugge i nervi periferici provocando perdita della sensibilità e, a causa di ciò, provoca danni progressivi e permanenti ai nervi, alla cute, agli arti e agli occhi.

DOVE

La lebbra è diffusa essenzialmente in quella che viene definita la cintura della povertà, un’area geografica in cui vivono un miliardo e 300 milioni di persone, con un reddito di meno di un euro al giorno. Nel mondo ogni anno si diagnosticano circa 213.000 nuovi casi, soprattutto in India e Brasile. In realtà il numero è nettamente superiore ma, a causa della scarsa qualità dei servizi di diagnosi e cura, molto spesso i casi sono diagnosticati tardivamente, già con gravi disabilità. Infatti, si stima che nel mondo vi siano più di tre milioni di persone, che nonostante siano state curate, presentano disabilità gravi e permanenti causate dalla malattia e richiedono cure quotidiane.

LA CURA

Dai primi anni 80, grazie all’introduzione di un trattamento più efficace, la lebbra si può guarire. La durata del trattamento farmacologico dipende dalla forma clinica della malattia: minimo Sei mesi e massimo un anno. Anche se la malattia è perfettamente curabile, ancora oggi è presente una forte impronta sociale e le persone colpite sono spesso isolate e emarginate.

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