Avvento 2019

Un Avvento… sensato!

 

            È un sottotitolo provocatorio quello che abbiamo scelto per introdurre il cammino dell’Avvento che si aprirà domenica prossima: «Un Avvento… sensato!», non perché gli altri non lo fossero, ma perché il filo rosso che guiderà la preparazione della nostra Comunità al Natale 2019 saranno i cinque sensi.

            Ma non sono quattro le domeniche di Avvento? Esattamente! Cominciamo allora subito col dire che il tatto sarà il tema del giorno di Natale: Dio si è fatto uomo ed ha permesso all’umanità di poterlo toccare!

            Gli altri quattro sensi, così, scandiranno le quattro domeniche d’Avvento. La prima, l’1 Dicembre, il senso di riferimento sarà la vista, dato che la liturgia ci proporrà l’invito a vegliare; la seconda domenica sarà l’8 dicembre: quest’anno coincideranno, così, la domenica d’Avvento con la Solennità dell’Immacolata. La liturgia della Seconda Domenica d’Avvento, così, seguirà le letture dell’importante festa mariana e il senso di riferimento sarà il gusto: Maria, infatti, ci fa pregustare le realtà del cielo. La terza domenica di Avvento, il 15 dicembre, avrà al centro il senso dell’udito, dal momento che il Vangelo ci parlerà dei sordi che odono. Infine, l’ultima domenica, il 22 dicembre, avremo il senso dell’olfatto: al centro della liturgia ci sarà l’episodio del sogno di Giuseppe che, aiutato dall’angelo, riesce ad «annusare» l’opera di Dio nella propria vita.

            Come ogni anno ogni nostra chiesa sarà addobbata in base al tema che sviluppiamo: nella Cappella e nel Chiesino avremo un pannello che ci richiamerà ai cinque sensi; in S. Stefano, invece, avremo una «scenografia» più elaborata… ma preferiamo lasciare un po’ di spazio alla sorpresa!

            La Novena di Natale sarà dal 15 al 23 Dicembre nel Chiesino la sera dopo cena e dal 16 (lunedì) al 19 (venerdì) il pomeriggio, sempre nel Chiesino, con l’animazione dei bambini e dei ragazzi del catechismo.

            Non dimentichiamoci, poi, la particolare importanza della preghiera (sia personale che comunitaria) in questo tempo forte dell’Anno Liturgico, così come i vari appuntamenti di Ascolto della Parola.

            Viviamo questi giorni, poi, anche nella preghiera per il Consiglio Pastorale: una di ringraziamento al Signore per il Consiglio Uscente e un’altra di invocazione allo Spirito Santo perché il nuovo Consiglio sappia proseguire il bel cammino che la nostra Comunità fa da sempre proprio con l’esperienza di questa intensa collaborazione tra preti, diacono e laici: è bello ed è importante camminare insieme.

            Avvento, come sappiamo, significa «venuta»: nell’Avvento, pertanto, siamo chiamati a riscoprire la bellezza dell’attesa, non del Signore che nasce (perché è già nato!), ma del Signore che ci invita a vegliare nell’attesa del suo ritorno glorioso. La vita del cristiano, così, dovrebbe essere plasmata da questa attesa e protesa verso questa realtà.

            Che l’Avvento sia per tutti noi l’opportunità per riflettere sulla direzione che stiamo dando alla nostra esistenza e, magari, un tempo di grazia per orientare la nostra vita di nuovo verso Dio e non verso gli idoli che di volta in volta rischiamo di costruirci.

            Buon cammino d’Avvento, dunque, e che davvero questo possa essere un… Avvento sensato!

 

Don Carlo e Don Federico

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