Estate di campi di lavoro a Caprona

Siamo soliti, specialmente con i gruppi dei neocresimati, proporre nell’estate un campo di lavoro fuori parrocchia. Quest’anno, però, il lavoro da fare in casa non mancava: la casa di Caprona non aspettava altro che essere riaperta e, allora, ben due campi sono stati svolti proprio lì.

Il primo, dal 17 al 20 Luglio, ha visto la partecipazione di un bel gruppo di ragazzi, splendidamente coordinati dal nostro Juri Riccardi: a lui va subito il nostro primo ringraziamento (tra l’altro… si è rivelato anche uno splendido cuoco!). Sei anni di assenza di Caprona sono tanti (quasi una generazione di catechismo), eppure, i nostri ragazzi hanno fatto presto ad affezionarsi alla casa: porte da risistemare, infissi da rifare, macerie da togliere. Tra una canzone e l’altra, tra una battuta e l’altra, tra un momenti di relax e l’altro, i nostri giovanissimi sono stati davvero straordinari. Qui e pubblicamente li vogliamo ringraziare: la serietà, la gioia e la costanza con cui hanno portato a compimento il loro impegno è stata davvero straordinaria!

Quello di Luglio, però, è stato solo il primo campo: dal 2 al 5 Settembre ce n’è stato anche un altro. Le imbiancature delle pareti sono state fatte da una bella squadra di giovani e adulti che, giorno dopo giorno, si sono susseguiti in tanti lavori. Anche qui non è mancata la fatica, ma, quando le cose si fanno insieme e magari sono condite da qualche ottima merenda, allora è vero che si torna a casa stanchi, ma, alla fine della giornata, il cuore è davvero gonfio di soddisfazione.

Una curiosità. In questi campi non è mancata neanche la collaborazione delle famiglie che – come comunità – abbiamo accolto a Caprona: è stato davvero un bel segno di fraternità che siamo tutti chiamati a coltivare.

Che dire ancora? Semplicemente GRAZIE! Grazie a tutti coloro che si sono impegnati in questi due campi ma anche a chi, in tutto l’inverno, non ha mancato di portare la sua presenza costante e silenziosa a Caprona: è soprattutto grazie anche a queste persone che, tra poco, il sogno diventerà realtà!

Ci vediamo a Caprona! A presto!

Don Carlo e Don Federico

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