Le Prime Comunioni in San Pio X

Finalmente… dopo aver superato tante difficoltà domenica 18 ottobre anche Angela Maria, Gabriele F., Gabriele G., Lucio, Marco, Niccolò, Nicola e Paolo, gli otto bambini di San Pio X, hanno ricevuto la Prima Comunione. Fino a febbraio la loro preparazione scorreva regolare con una buona frequenza al catechismo, ma la cerimonia era ancora lontana… Era prevista per il 17 maggio. Poi tutto si è bloccato. Ci siamo sentiti più volte con i bimbi, li abbiamo raggiunti a Pasqua con tre bellissimi video preparati da Sara, ma delle Prime Comunioni non se ne parlava più. Poi la morte di Don Battaglini e l’ingresso della parrocchia nella nuova Unità Pastorale sotto la guida di Don Carlo e di Don Federico. Ed eccoci a fine luglio quando arrivò alle famiglie e alle catechiste che avevano già seguito i bimbi la notizia che la Prima Comunione sarebbe stata il 18 ottobre e il catechismo sarebbe ripreso dal 15 settembre. Così ci siamo messi al lavoro con Maria Rosaria e Sara. Sembrava di avere tanto tempo davanti a noi, un mese, ma ci aspettavano altri ostacoli: primo fra tutti l’assenza forzata di due di noi e tante cose da preparare. Se Don Carlo non ci avesse dedicato così tanto tempo non so se ce l’avremmo fatta (anche perché le Prime Comunioni dovevano essere precedute dal Battesimo di uno dei bambini), e invece ci ha anche aiutato a preparare nella nostra amata chiesa tutto quello che si è sempre fatto in San Pio X.

Domenica 11 Don Carlo ha benedetto le tunichine da indossare per la Prima Comunione spiegando ai bimbi che erano come quella piccola ricevuta nel momento del Battesimo: segno della dignità del cristiano e da portare senza macchia per la vita eterna.

Domenica 18 anche il tempo è stato favorevole. Un bel sole ha permesso l’ingresso dal sagrato attraverso la porta centrale; i bambini sono entrati portando in mano un giglio, seguiti da Don Carlo e accompagnati dal canto d’ingresso. Deposto il fiore davanti all’altare e raggiunti i loro posti hanno seguito attentamente la prima parte del Battesimo di Nicola,  la liturgia della parola (a cui hanno preso parte tre genitori) e hanno letto ciascuno la propria intenzione. Poi il Battesimo vero e proprio che sicuramente ha emozionato tutti. Purtroppo le regole imposte dal Covid hanno impedito ai bimbi di stringersi le mani cantando il Padre Nostro e di andare a ricevere la pace dal sacerdote per scambiarla poi con i genitori. Anche il momento della Comunione ha dovuto seguire le stesse regole e l’ostia santa è stata deposte sulle mani. Ma i bimbi sono apparsi seri e attenti e quindi vogliamo augurarci che in quel momento abbiano veramente pensato di avere Gesù sulla loro mano e che Gesù veniva a loro per la prima volta.

Carla  

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