“Essere Chiesa… come Maria”

Maria (2a)
Avvento 2017

Domenica 3 Dicembre inizierà il grande cammino dell’Avvento: un tempo particolarmente prezioso per riscoprire la profondità della dimensione dell’attesa che – per il cristiano – è quella rivolta alla seconda venuta del Signore Gesù.

Questo anno giubilare è interamente dedicato al tema della Chiesa; così, dato che Maria è icona e immagine della Chiesa e che l’Avvento è il tempo mariano per eccellenza, ecco che il tema dell’Avvento 2017 sarà «Essere Chiesa… come Maria». Il tema generale, poi, sarà declinato di Domenica in Domenica tenendo presenti due poli: da una parte il Vangelo della Domenica, dall’altra un dettaglio dell’icona della Madonna di Sotto gli Organi.

Così, la prima domenica – in cui il Vangelo ci invita a vegliare – sarà abbinata allo sguardo che Maria ha nei confronti di Gesù nell’icona. L’idea, allora, è quella di soffermarsi a riflettere sull’importanza dello sguardo da cui nasce un’attenzione autentica verso l’altro, un ascolto sincero della sua vita.

Lo sguardo di Maria si trova in alto a destra dell’icona; scendendo in senso orario e vedendo la parte in basso a destra dell’icona si vede il braccio di Maria che indica Gesù: dato che il Vangelo della seconda domenica ci parlerà del Battista, ecco che il tema è quello della ricerca della vera strada; in altre parole: il Battista indica Gesù come mèta della nostra vita: ma noi, in realtà, dove puntiamo? Qual è in questo momento la nostra direzione?

Continuando a scorrere l’icona sempre in senso orario, ci soffermiamo – nella terza domenica – sul libro del Vangelo che Gesù tiene in mano; e il brano del Vangelo della domenica calzerà perfettamente col tema di un annuncio pieno di gioia. L’idea, allora, è di riflettere in questa domenica sul confronto tra l’ascolto della Parola e l’ascolto delle tante voci umane.

Infine, chiudendo il cerchio sull’icona, si arriva al quadrante in altro a sinistra: lì troviamo Gesù, il veniente, in braccio a Maria. E il Vangelo della quarta domenica d’Avvento ci presenta proprio il brano dell’Annunciazione. In questa domenica, allora, rifletteremo sul tema della risposta che sappiamo dare all’annuncio, di quanto il nostro cuore è aperto alla vita.

L’Anno Liturgico, come ogni stagione della vita, non è a forma di cerchio chiuso: non è vero che ogni anno è uguale all’altro. Così come in ogni anno c’è la primavera, l’estate, l’autunno e l’inverno, l’idea è che la primavera, l’estate, l’autunno e l’inverno di un anno sono diversi da quelli dell’anno precedente. Ogni Anno Liturgico, pertanto, non vuole avere l’andamento circolare, bensì a spirale: mano a mano che si vivono tutte le fasi di un anno liturgico, siamo anche chiamati, di anno in anno, a scendere sempre più in profondità. Così, l’augurio che ci facciamo è che l’Avvento che si sta per aprire possa essere un’occasione per dare maggior qualità al nostro rapporto con il Signore. L’icona di Maria, che meditiamo secondo lo stesso andamento circolare dell’anno liturgico, ci aiuti a sentire la Madre del cielo che, tenendoci per mano, ci accompagna sempre lungo il nostro cammino.

Buon cammino d’Avvento 2017 perché tutti noi riscopriamo la bellezza di essere Chiesa… come Maria!

Don Carlo e Don Federico

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